Progetto

Regione Puglia, Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Cittadinanza Sociale: Avviso pubblico per il sostegno alla gestione di spazi pubblici per la creatività giovanile.  Progetto finanziato con determinazione Dirigenziale del Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale n. 77 del 29 maggio 2012 pubblicata sul BURP n. 83 del 7 giugno 2012.

Identificazione del progetto
– Web e multimedia
– Radio e TV
– Cinema e audiovisivi
– Comunicazione e pubblicità

Funzioni
– Formazione, informazione e orientamento
– Creazione e produzione
– Diffusione (marketing, eventi, promozione)
– Partecipazione e aggregazione

Il progetto vincitore intende sostenere il posizionamento dei Laboratori Urbani di Alberobello, Noci e Locorotondo proponendo una piattaforma multicanale on-line accessibile dalla comunità via internet, e-mail e chat, potenziare la web radio, integrare il sistema con una web TV ed una piattaforma e-learning favorendo la formazione degli operatori e della comunità.

Avvio progetto: agosto 2012

Termine attività di progetto: agosto 2013

Cosa s’intende realizzare e perché

Genius Loci Trulli nell’ambito del programma Bollenti Spiriti ha rivitalizzato 3 immobili comunali in disuso da molti anni nei comuni di Alberobello (11.013 abitanti), Noci (19.477 abitanti) e Locorotondo (14.231 abitanti). Un ex centro sociale, un vecchio convento ed una palazzina storica con cummersa. Edifici con storie diverse, chi più recente e chi di lungo termine. Dall’azione di recupero infrastrutturale e in seguito all’aggiornamento tecnologico e strumentale sono nati principalmente i seguenti spazi:

– Alberobello: sala produzione e registrazione; teatro e sala convegni; corner informazioni turistiche.

– Noci: sala multimediale; emeroteca; sala proiezioni; sala convegni e seminari.

– Locorotondo: web radio; sala workshop e proiezioni; sala esposizioni.

Gli ambienti sono provvisti di connessione internet, hanno una forte predisposizione per attività di gruppo: es. corsi, laboratori, esperimenti, riunioni, dibattiti; e sono dotati di moderne attrezzature tecnologiche: es. PC, videoproiettori, software, microfoni, amplificazione e mixer che permettono di creare rassegne musicali, teatrali e piccole performance live.

Il progetto mira alla creazione di una piattaforma altamente tecnologica, dotata di server centralizzato, in grado di ospitare tre o più sistemi di comunicazione autonomi e complementari:

1. web radio

2. web tv

3. piattaforma e.learning

I vantaggi principali che si otterrebbero dalla creazione di questo asset sono:

– trasmettere rubriche, interviste e musica creata da giovani cantanti, gruppi o deejay; dare voce agli studenti, alle associazioni culturali, ai laboratori urbani, alle etichette indipendenti, agli enti no-profit, e a tutti i giovani che ritengono di avere qualcosa di interessante da dire.

– Incremento patrimonio informativo riguardante il territorio e i propri abitanti con costanti aggiornamenti tematici riguardanti aree di interesse socio-culturale, economici, ecologia, sviluppo sostenibile, programmi regionali a favore dei cittadini, eventi, ecc.

– Velocità di connessione alla piattaforma attraverso molteplici canali: internet, smartphone, e.mail, call center, ecc.

– Erogazione di percorsi formativi senza vincoli di luogo e di tempi. Ciò potrebbe essere impiegato per la formazione degli operatori dei tanti laboratori urbani che ne facciano richiesta.

– Sostenibilità ambientale: ridurre costi di carta stampata, ridurre spostamenti in auto privilegiando e.learning dal proprio pc o da quelli disponibilità nei laboratori urbani attrezzati.

– Creazione di sezioni dedicate ai laboratori urbani sia sulla web tv che sulla web radio.

– Diffusione di materiale prodotto nella sala produzione ed incisione di Alberobello e quindi promozione di musica, colonne sonore, spot, interviste, reading, ecc.

Follow up

L’A.T.S. “G.LAN” grazie all’up-grade richiesto potrebbe creare i presupposti per una gestione efficace e sostenibile dei laboratori di Alberobello, Noci e Locorotondo.

Il ponte creato tra cultura e tecnologia permetterebbe di realizzare un network tra aziende private, enti pubblici e organizzazioni no-profit del territorio. Il networking che si andrà a realizzare con le tecnologie legate alla piattaforma e-learning, alla web-radio e alla web tv permetterebbe di aprire i laboratori g.lan a tutti coloro che ne abbiano voglia e di conoscere i professionisti che negli anni si saranno susseguiti per proporre i loro lavori, i loro progetti o per realizzare corsi di formazione.

La possibilità di realizzare una piattaforma e-learning nella quale proporre corsi di formazione in cui sarà possibile interagire attraverso video streaming, chat e forum con docenti, corsisti ed esperti aprirebbe i laboratori ad un’utenza sempre più ampia ed eterogenea per provenienza, età, livello culturale, professionalità, ecc.. La piattaforma garantirebbe un introito economico attraverso il pagamento dei corsi tramite carta di credito o paypal. L’Ats G.LAN realizzerà corsi in diverse tematiche cercando di coinvolgere gli utenti con costi gratuiti, a pagamento o in promozione. In questa maniera si offre all’utente la possibilità di provare lo strumento e seguire una lezione in maniera gratuita per fidelizzarlo e promuovergli corsi a pagamento garantendo la professionalità dimostrata attraverso la sessione gratuita.

La web radio e la web tv diventano palestre per i professionisti della comunicazione; ed è su questi canali che nascono i nuovi giornalismi. L’idea permetterà di realizzare un network in cui professionisti o reporter dilettanti (semplici cittadini), condivideranno i loro video di eventi, di inchiesta, di formazione, di politica in ottica social. Web radio e web tv diventano strumenti ad alta capacità interattiva.

La piattaforma integrata sarà utile ad integrare i servizi che “g.lan” già offre; infatti qualora privati volessero usufruire degli spazi dei tre laboratori per meeting e convention potrebbero anche realizzare la diretta dei loro eventi e farla seguire a coloro i quali sono impossibilitati a raggiungere la sede.

Inoltre lo streaming in diretta della web tv potrebbe diventare un supporto per le pubbliche amministrazioni locali in quanto sarà possibile, ad esempio, riprendere i lavori di apertura delle buste per gare di appalto favorendo la trasparenza e la presenza delle aziende in gara.